La Chamaedorea è la piccola palma sempreverde adatta alla coltivazione in vaso

La Chamaedorea è un genere di palma sempreverde, appartenente alla famiglia delle Aracaceae e originaria di centro e sud America. Il nome deriva dalle parole greche “chamai” (nano) e “dory” (albero). Ha fusti sottili e fronde che assomigliano molto a quelle delle classiche palme. Con il passare del tempo le vecchie fronde cadono lasciando sui fusti segni particolarmente evidenti. I fiori sono di colore giallo, crema o rosa a seconda della varietà.

La Chamaedorea nel suo habitat raggiunge altezze di 20 metri, mentre da noi è coltivata per lo più in vaso come pianta da appartamento e difficilmente supera alcune decine di centimetri. Nelle regioni del sud Italia può essere coltivata anche in piena terra.


chamaedorea

Dettaglio della foglia

Coltivazione

Moltiplicazione

La propagazione della Chamaedorea avviene per seme da febbraio ad aprile. I semi vanno interrati a 2-3 cm in terreno con sabbia e torba. È bene esporre alla luce, ma non ai raggi diretti del sole, mantenendo il semenzaio a una temperatura di 25°C, ricoperto da un telo di plastica che trattenga l’umidità. Quando le piantine sono cresciute trapiantare in vaso.

Terreno

Predilige un terreno fertile ricco di humus, con aggiunta di terriccio di foglie e sabbia con un buon drenaggio. Rinvasare a marzo.

Esposizione

Questa pianta teme il freddo, per cui è bene mantenerla alla temperatura ottimale di 18-20°C. Ama gli ambienti umidi, a tal proposito si consiglia di nebulizzare acqua sulle foglie. Apprezza le zone d’ombra o di semi-ombra.

Irrigazione

Annaffiare frequentemente in estate per mantenere il terreno umido, evitando però i ristagni. Viceversa annaffiare moderatamente nella stagione fredda.

chamaedoreaConcimazione

In primavera, ogni 20 giorni, concimare con fertilizzante liquido miscelato all’acqua delle irrigazioni. Ogni tre mesi aggiungere concime completo di micro e macro elementi.

Potatura

Non necessita di potatura, ma è bene rimuovere i fusti secchi.

Malattie e parassiti

Questa piccola palma può essere attaccata dalla cocciniglia bruna; questa può essere eliminata lavando la pianta o pulendola con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

Le punte secche delle foglie sono sinonimo di carenza d’acqua o poca umidità. Eventuali macchie marroni possono essere causate dall’esposizione prolungate a correnti fredde.

chamaedoreaVarietà

Esistono tantissime specie di questa palma piccola; tra le più conosciute e utilizzate troviamo:

  • Chamaedorea elegans – Si presenta con fusti sottili che con il tempo generano polloni. Le foglie lucide sono composte da numerosi segmenti.
  • Chamaedorea seifrizii – Anche detta “Palma di bambù“. Si presenta con fusti molto simili alle canne di Bambù.
  • Chamaedorea radicalis – Originaria delle foreste Messicane dove cresce nel sottobosco.
  • Chamaedorea metallica – Ha foglie molto particolari, simili a ventagli e di colore verde metallizzato.
Chamaedorea, la palma nana | Coltivazione e cura ultima modifica: 2019-02-04T11:35:32+00:00 da Faidate Ingiardino

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