La Pinguicula è una pianta carnivora che cattura le sue prede grazie a un liquido colloso prodotto dalle foglie

La Pinguicula è una pianta appartenente alla famiglia delle Lentibulariaceae. È una carnivora diffusa sull’intero pianeta a eccezione dell’Oceania. Il nome deriva dal latino “pinguis” ossia grasso; ricorda infatti una pianta grassa.

Questa carnivora cattura gli insetti attraverso le foglie “adesive”; Queste infatti secernono un liquido appiccicoso che, invischiato ai sottili peli presenti sulla superficie, intrappola le prede. Spesso viene coltivata nei vivai di orchidee per eliminare in maniera naturale gli insetti infestanti.


Si presenta con foglie succulente, rigide e lisce dal bordo liscio. Le infiorescenze sono singole e hanno un colore diverso in base alla specie, ma nella maggior parte sono blu o viola; tra le altre colorazioni troviamo anche il rosso e il bianco. Gli steli sono molto lunghi per evitare di catturare gli insetti pronubi.

Pinguicula tropicali e temperate

Queste piante si possono distinguere in due macro gruppi in base al luogo di provenienza:

  • tropicali
  • temperate

Le prime si presentano con rosette e fiori che sbocciano anche in inverno. Le seconde invece in inverno attraversano un periodo dormiente durante il quale non fioriscono e le foglie avvizziscono. Al contempo la pianta si ricopre di gemme che hanno la capacità di proteggerla dal freddo.

Nel nostro paese vengono coltivate soprattutto ibridi tropicali come la weser, ma anche specie temperate; tra queste le più conosciute sono la Pinguicula vulgaris e l’alpina.

Tra le altre specie si ricordano la moranensis, la grandiflora e la gigantea.

Coltivazione

Moltiplicazione

Questa pianta si propaga per semina e per talea fogliare. La semina si effettua per tutto l’arco dell’anno purché i semi siano molto freschi.

La riproduzione per talea si effettua in primavera prelevando una foglia e disponendola su uno strato di sfagno.

Esposizione

La Pinguicula predilige ambienti freschi e illuminati, ma non esposti al sole diretto.

Le varietà temperate crescono bene a una temperatura compresa tra i meno 5°C e i 25°C. Al contrario le varietà tropicali soffrono il freddo e devono essere coltivate a una temperatura non inferiore agli 8°C e non superiore ai 30°C.

Terreno

Le varietà temperate amano il terreno calcareo misto a torba, ghiaia, perlite e sabbia. Le specie tropicali crescono bene in terreno composto da metà torba e metà materiale siliceo.

Concimazione

La Pinguicula non necessita di concimazioni, essendo una carnivora trae nutrimento dalle sue prede.

pinguicula pianta carnivora

Irrigazione

Questa pianta dev’essere innaffiata frequentemente. È preferibile l’utilizzo di acqua piovana o demineralizzata. In primavera ed estate si consiglia di lasciare un po’ di acqua nel sottovaso come riserva idrica. Nella stagione invernale ci si può limitare a mantenere umido il terreno.

Trappola adesiva

Le piante di Pinguicula sono dotate di vere e proprie “trappole adesive“. La pagina superiore della foglia è ricoperta da due tipi di ghiandole:

  • ghiandole peduncolari
  • ghiandole sessili

Le prime secernono un liquido colloso che ricopre le foglie e, grazie al suo aspetto, attrae gli insetti in cerca di acqua. Quando questi si posano sulla foglia questa li intrappola invischiandoli e più la preda si dibatte più stimola la produzione di liquido.

Il secondo tipo di ghiandole secerne gli enzimi per digerire la preda. Alcune specie hanno foglie capaci di avvolgere leggermente l’insetto catturato.

Pinguicula pianta carnivora

Pinguicula | La carnivora dalle foglie “adesive” ultima modifica: 2020-02-20T10:25:28+01:00 da PA

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