Le Rhipsalis sono delle piante graziose ed eleganti, particolarmente adatte per gli interni.

Le Rhipsalis sono piante cactacee ornamentali, solitamente con fusti pendenti. Al periodo di fioritura seguono bacche sferiche. Sensibili al gelo, richiedono temperature superiori ai 10 °C.

Presentano numerosi benefici per il benessere psicologico e fisico, grazie alle conosciute proprietà antistress e calmanti di cui sono dotate (recenti studi hanno evidenziato che le Rhipsalis sono delle piante dotate di un intenso potere rilassante, proprio per questo vengono frequentemente usate per abbellire stanze da letto e soggiorni, ma si possono tranquillamente collocare su terrazzi e balconi).

Le piante del genere Rhipsalis si presentano di media grandezza, con foglie in genere allungate e prive di spine (la grandezza del fusto e delle foglie dipende dalla specie specifica, ma presentano alcune caratteristiche simili tra di loro). Alla famiglia della Rhipsalis appartengono infatti diversi tipi di piante sempreverdi, come la “Rhipsalis macrocantha e la linderbergiana“, due esemplari vegetali molti conosciuti per la forma particolare e per i fiori poco appariscenti, colorati di bianco, giallo e raramente di rosso. Sono delle piante particolarmente adatte agli interni, anche perché non necessitano di luce diretta del sole e si presentano piuttosto robuste. Le piante in genere non hanno spine, ma le foglie presentano piccoli peli sulle areole.

Le principali specie appartenenti al genere Rhipsalis sono le seguenti:

  • Rhipsalis baccifera
  • Rhipsalis cereuscola (In inverno e primavera produce fiorellini bianchi campanulati.)
  • Rhipsalis crispata (Cactus prima cespuglioso poi pendente. Fiori in inverno e primavera bianchi o giallini, seguiti da bacche bianche.)
  • Rhipsalis floccosa (Con fusti meno ramificati delle altre di questa specie, produce fiori rosa  a inizio estate, seguiti da bacche bianche-rosa.)
  • Rhipsalis gaertneri (Pianta grassa ricadente con fiori bianchi in inverno.)
  • Rhipsalis linderbergiana
  • Rhipsalis paradoxa (Con fusti triangolari verdi.)
  • Rhipsalis pilocarpa
  • Rhipsalis rahuiorum
  • Rhipsalis teres
  • Rhipsalis warmingiana (A portamento prima eretto, poi prostrato, con rami sfumati di rosso; in inverno e primavera fiori bianco/verde e poi bacche viola.)

Esistono tuttavia almeno 60 tipologie di Rhipsalis, spesso molto diverse tra di loro, ma tra le numerose piante appartenenti al genere ve ne sono alcune particolarmente diffuse, come la Rhipsalis cassutha e la Rhipsalis cereuscula, entrambe ricadenti (la cereuscula, in particolare, presenta dei fusti molto sottili e produce dei fiori color panna; mentre la cassutha produce dei fiorellini giallastri e bianchi).

Caratteristiche della pianta

Le principali caratteristiche comuni delle piante appartenenti al genere Rhipsalis possono essere sintetizzate nelle seguenti:

  • fusti e rami con forme decorative, più o meno sottili in base alla specie
  • fiori di piccole dimensioni, che si possono presentare di colore rosa, giallo e bianco.
  • foglie allungate e spesso sottili, con differenze più o meno rilevanti in base alla specie (molte specie si presentano infatti ricadenti, mentre altre presentano dei fusti sottili e spesso succulenti).
Rhipsalis baccifera

Pianta Rhipsalis baccifera

La coltivazione della Rhipsalis

La Rhipsalis può essere considerata una pianta dalla facile coltivazione, che non tollera il freddo e non necessita di particolari cure. È una pianta che in natura cresce in Africa e in qualche isola dell’Oceano Indiano, oltre che nelle foreste del Sud America. Per crescere al meglio, la Rhipsalis necessita di un terreno ben drenante e di un clima abbastanza mite.

Temperatura ed esposizione

Nel caso in cui vengano coltivate all’esterno, le piante Rhipsalis devono essere sistemate all’interno durante i primi periodi freddi, soprattutto se la temperatura scende al di sotto dei 14 gradi centigradi.

La pianta necessita di luce solare, ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole, è preferibile collocarla in un angolo ben illuminato e dunque mai all’ombra, preferibilmente accanto ad una finestra. Anche se poco tollerante al freddo sopporta comunque delle temperature piuttosto basse, fino a 7 gradi, ma nel periodo invernale deve essere comunque sistemata all’interno (la temperatura ideale è intorno ai 12-14 gradi centigradi).

Terreno

Il terreno adatto alla coltivazione è senza dubbio un terreno drenante e leggero, composto prevalentemente da sabbia e terra (per coloro che non hanno particolare dimestichezza manuale con il giardinaggio è consigliabile usare un terriccio già pronto, da acquistare presso un vivaio).

Innaffiature

Per quanto riguarda l’innaffiatura invece, è consigliabile versare dell’acqua sulla pianta in modo regolare, da fine Marzo a Settembre (e dunque per tutto il periodo primaverile), soprattutto quando il terreno appare asciutto (nei periodi estivi particolarmente caldi è consigliabile usare anche un po’ d’acqua distillata, mentre in inverno è consigliabile ridurre drasticamente le innaffiature).

Concimazione

Per effettuare la concimazione è sufficiente unire del concime all’acqua delle innaffiature, usando preferibilmente un concime liquido (il fertilizzante ideale è un prodotto povero di azoto ma ricco di potassio e fosforo). È importante usare uno specifico concime per cactacee ed evitare i fertilizzanti generici, la concimazione deve essere effettuata ogni 20 giorni circa, da fine Marzo a Settembre.

La moltiplicazione tramite il metodo della talea

Si possono anche moltiplicare in primavera o in estate per seme o talea. Per moltiplicare le piante di Rhipsalis tramite talea, è sufficiente estrarre alcuni pezzetti di fusto e depositarli in un miscuglio umido di torba e sabbia. Per ottenere le piantine è necessario mantenere il terreno sempre umido.

Malattie e parassiti

Come tutte le piante anche il genere Rhipsalis ha i suoi nemici naturali, parassiti e ragnetti che possono essere evitati vaporizzando appositi insetticidi sulle piante. I principali nemici della pianta sono i ragnetti rossi, piccoli parassiti invisibili e capaci di danneggiare la pianta soprattutto in estate. Per prevenire l’attacco di questi fastidiosi insetti è consigliabile limitare l’uso di concimi azotati, usando dei macerati a base di ortica per impedirne la diffusione (si tratta infatti di acari che si nutrono di piante). Per evitare l’infestazione di insetti è consigliabile inoltre utilizzare un po’ di litotamnio, un prodotto spesso usato per evitare le infestazioni di insetti negli orti e nei frutteti. Per evitare la formazione di marciume sulla pianta è bene fare attenzione ai ristagni d’acqua, cercando di drenare frequentemente la pianta.

Rinvaso

La Rhipsalis, come tutti i cactus, deve essere rinvasata almeno una volta all’anno, scegliendo preferibilmente un contenitore in terracotta non particolarmente ampio e profondo. Per effettuare il rinvaso della pianta è consigliabile sistemare un po’ di ghiaia sul fondo, per evitare dannosi ristagni d’acqua (questi ultimi, infatti, possono portare fastidiosi attacchi di ragnetti rossi e cocciniglia).

Rhipsalis pilocarpa

Rhipsalis pilocarpa

 

Rhipsalis | Piante cactacee pendenti con fiori e bacche ultima modifica: 2018-12-21T15:39:15+00:00 da Laila de Carolis

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