L’estate ci propone interventi diversi nel nostro spazio verde: ecco qualche spunto su come affrontarli durante il mese di agosto

Cure estive per i bonsai

Alcuni bonsai a foglia delicata (es. faggi, aceri) soffrono il sole diretto e vanno collocati all’ombra nelle assolate giornate estive. Tutti, però necessitano di una buona irrigazione, dato lo scarso quantitativo di terra di cui dispongono.

Il sistema migliore consiste nel porre il vaso in una bacinella con alcuni centimetri di acqua a temperatura ambiente ed aggiungere acqua fino a raggiungere il bordo del vaso.


Si lascia il bonsai nell’acqua fin quando il terriccio sarà ben umido. In questo modo si bagna anche il substrato e si rinfrescano le radici. Attenzione agli afidi che possono attaccare le foglie: vanno eliminati trattando la pianta con preparati antiafidi.

Talea per l’oleandro

L’oleandro si moltiplica per talea durante la stagione calda, asportando dalla pianta alcuni germogli ancora verdi e senza fiori. Le talee devono essere lunghe circa 15 cm e tagliate appena sotto un nodo. Si asportano le foglie vicine al taglio lasciandone alcune alla sommità.

Dopo aver immerso le parti tagliate nella polvere ad ormoni attivatori di radicazione, le talee si inseriscono in vasetti pieni d’acqua che si sistemano in pieno sole. Quando hanno prodotto radichette che sono cresciute di almeno un paio di centimetri, si piantano in vasi con torba e sabbia da tenere in un posto luminoso (ma non al sole diretto).

Melanzane ora!

Pieno sole, acqua sempre disponibile per irrigazioni continue e un terreno ricco di sostanze organiche: questi i segreti per poter coltivare con successo le melanzane.

L’acqua va distribuita con regolarità e non a pioggia, ma per infiltrazione o con irrigatore. Per stimolare la crescita e la maturazione dei frutti cimiamo gli apici vegetativi quando le piantine raggiungono un’altezza di 30 cm.

In questo modo si favorisce l’emissione dei germogli laterali che portano i fiori. Quando le bacche sono ben sviluppate e di un bel colore viola, tagliamole dalla pianta utilizzando un coltello affilato o un paio di forbici. Non strappiamo con le mani perché rovineremmo la pianta.

Zucchini alla raccolta

Si esegue tagliandoli alla base ed asportandoli man mano iniziando dai più vicini al terreno. Va effettuata quando i frutti sono giovani; questo per favorire la produzione di altri frutti.

In genere si raccolgono quando sono lunghi dai 10 ai 15 cm. In alcune varietà, quelle a cespo e striscianti, la raccolta si effettua quando gli zucchini raggiungono i 15 – 20 cm. Nel periodo di massima produzione si raccolgono ogni tre giorni utilizzando un coltellino ben affilato.

Essiccare l’alloro

Per essiccare l’alloro in modo da ottenere composizioni che durano vari mesi, si impiega la glicerina. Prepariamo un miscuglio di una parte di glicerina e due parti di acqua tiepida.

Preleviamo i rami d’alloro durante le ore calde della giornata (in modo che l’umidità presente sia ridotta al minimo) facendo tagli in diagonale per massimizzare la superficie di assorbimento con il liquido.

Poi immergiamo i rami nella soluzione e li poniamo in un posto buio per almeno 10 giorni in modo che assorbano la glicerina.

Sostenere le Dalie

Le varietà a vegetazione molto alta necessitano di un supporto adeguato per evitare che i venti le danneggino. Le grandi corolle e i relativi fusti vanno sostenuti, legando “a otto” il fusto al suo sostegno, a circa 10-20 cm dal terreno.

Non stringere eccessivamente il nodo. Mentre la pianta prosegue nella crescita eseguiamo ulteriori legature più in alto, controllando che quelle in basso non stringano troppo il fusto. Inseriamo tre canne nel terreno a circa 20 cm dal sostegno centrale formando un triangolo. Colleghiamo le canne con spago plastificato formando un recinto che impedisca al fusto di piegarsi e spezzarsi.

Nutrire le petunie

La petunia è una pianta annuale molto rustica che ama il sole e fiorisce senza interruzioni dalla primavera fino ai primi geli: può essere mantenuta in vita anche per due o tre anni e, per la sua robustezza, è particolarmente adatta ad ornare i balconi e le finestre. Per garantirle una crescita sana e fioriture abbondanti, è necessario utilizzare un concime bilanciato nei suoi componenti nutritivi NPK e microelementi minerali. Durante la fioritura si concima ogni 7 giorni.

Potare la magnolia

L a potatura della magnolia si fa ad agosto è un fatto molto personale, in quanto questa pianta è coltivata soprattutto per fini estetici, pertanto non va troppo “sagomata”. Bastano leggeri tagli agli apici che, oltre ad accentuare la forma, servono a stimolare la formazione di foglie anche al centro della chioma.

La magnolia, però, sopporta anche tagli drastici, effettuati in primavera per stimolare la formazione di nuovi rami. Sui tagli di potatura è bene applicare la pasta protettiva per favorire una rapida cicatrizzazione e proteggere il taglio da parassiti.

Zinnie Recise

Le zinnie sono apprezzate come fiori recisi. Spesso, però, presentano un inconveniente, ovvero quello di reclinare “il capo” quando vengono recise, indipendentemente dalla forma e dimensione del fiore. è consigliabile riporre i fiori appena recisi in contenitori cilindrici alti con acqua, per evitare che nei vasi conduttori dello stelo si infiltri l’aria: questo impedirebbe l’assorbimento dell’acqua, favorendo il reclinare dello stelo e quindi del fiore.

 

Quali lavori fare ad agosto in giardino? | La lista completa ultima modifica: 2018-07-23T15:29:26+02:00 da Faidate Ingiardino

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