Un tavolo da giardino fai da te che prevede due elementi coordinati per preparare cibi e gustarli all’aperto durante la bella stagione senza dover entrare e uscire di casa in continuazione; la cucina è essenziale, ma c’è tutto ciò che serve

In questo articolo affrontiamo la costruzione passo-passo di uno spettacolare tavolo da giardino fai da te perché… A volte basta veramente poco a migliorarci la qualità della vita. Un pranzo o una cena con gli amici a casa nostra, per esempio, è una bella occasione che può essere organizzata in diversi modi: in casa, di solito, chi cucina rimane un po’ isolato dagli altri fino al momento di sedersi a tavola, poi bisogna riordinare… Una cucina all’aperto completa di tavolo da giardino fai da te per il pranzo è una bella idea per stare più uniti e trafficare meno; questa è decisamente meno costosa rispetto a quelle che si trovano in commercio.

Se abbiamo un orticello, per preparare un’insalatona non occorre neppure portare le verdure in casa: si lavano e si consumano a “passi zero”. L’impianto idraulico è spartano, ma funzionale: l’acqua di lavaggio delle verdure si può convogliare in un’aiuola, senza sprechi; se contiene detersivi si può spostare il tubo in un pozzetto vicino.  Il mobile cucina può essere attrezzato a piacere: vasetti con erbe aromatiche, un fornelletto elettrico, ganci per appendere gli attrezzi da cucina; la spalliera e il ripiano sottostante offrono tanto spazio da sfruttare in vario modo. Per affrontare, invece la costruzione di una cucina da giardino più bella e impegnativa consigliamo di Bricoportale – Il portale del fai da te (Cucina da esterno fai da te).

Cosa serve per costruire un tavolo da giardino fai da te:

  • Tavole 20×95 mm: 4 pezzi (A) da 720 mm; 4 pezzi (C) da 1060 mm;
  • Tavole 20×85 mm: 2 pezzi (D) da 1200 mm; 2 pezzi (E) da 1160 mm
  • Tavole 20×70 mm: 4 pezzi (B) da 720 mm.
  • 1 traversa (F) da 1160x45x95 mm;
  • 8 piastrelle (G) da 300x600x10 mm;
  • viti Ø 4×35 e 5×80 mm;
  • colla;
  • smalto per legno
Importante: le tavole interne D ed E vanno incollate a filo inferiore con le tavole C, in modo che su quello superiore si formi la battuta d’appoggio delle piastrelle, la cui superficie deve rimanere a filo cornice.

tavolo di legno fai da te

 

Come costruire un tavolo da giardino fai da te

tavolo da esterni

come costruire un tavolo

realizzazione telaio

 

Le linee degli arredi moderni semplificano notevolmente la costruzione di un tavolo da giardino fai da te che rispetti le tendenze attuali; anche il colore, nel complesso, gli conferisce uno stile contemporaneo. Pur essendo realizzato senza incastri ha una struttura robusta.

  1. Per ottenere le gambe, si piantano lungo la tavola più larga 4 chiodini
  2. si stende la colla sul profilo corrispondente di quella più stretta e si uniscono le parti battendo i chiodi.
  3. Per determinare con precisione la lunghezza delle tavole D si allineano in lunghezza due piastrelle; con quattro piastrelle affiancate si fa lo stesso per le tavole E e F.
  4. Le prime due coppie di gambe si uniscono con le tavole D con colla e viti Ø 4×35 mm.
  5. Oltre a mantenere la squadratura, la tavola deve risultare più bassa delle gambe di una quota pari allo spessore della piastrella.
  6. Su una delle coppie di gambe, lavorando a terra, si fissano con lo stesso criterio le tavole E, muniti di squadra e morsetti.
  7. L’altra coppia di gambe si assembla in piedi, raddrizzando le parti e bloccandole sempre con morsetti.
  8. Ora il perimetro interno del tavolo è completo e si può montare la traversa F a filo superiore delle tavole, al centro delle tavole D, con viti Ø 5×60 mm.
  9. è il momento di completare il telaio con le tavole esterne C, incollandole a filo superiore delle gambe e avvitandole alle tavole D dall’interno. Come si nota, risulta una battuta che permetterà di avere le piastrelle a filo superiore del telaio.
  10. Prima di applicare la finitura si effettua una prova di posa delle piastrelle;
  11. se tutto è ok, dopo averle rimosse, si stendono sul legno due mani di smalto acrilico

Come costruire la panca cucina fai da te

Cosa serve per costruire la cucina per esterni:


  • Tavole 20×95 mm: 2 pezzi (A) da 1300 mm; 2 pezzi (C) da 900 mm; 4 pezzi (E) da 1650 mm; 4 pezzi (F) da 460 mm; 1 pezzo (J) da 1840 mm;
  • Tavole 20×85 mm: 4 pezzi (G) da 1800 mm; 4 pezzi (H) da 560 mm
  • Tavole 20×70 mm: 2 pezzi (B) da 1300 mm; 2 pezzi (D) da 900 mm.
  • Listelli 20×45 mm: 4 pezzi (K) da 1800 mm.
  • 1 foglio di compensato marino (L) da 10x600x600 mm;
  • 10 piastrelle (M) da 300x600x10 mm;
  • viti Ø 4×35 e 5×60 mm;
  • chiodini zincati a testa persa Ø 1,8×35 mm;
  • colla vinilica;
  • smalto acrilico per legno
  • Idraulica: rubinetto; lavello inox 400×450 mm; elementi per tubo di scarico Ø 38 mm; tubo per irrigazione con presa rubinetto e raccordi Gardena.

 

Importante: le tavole interne G e H vanno incollate in modo che rimangano a filo inferiore con le tavole esterne E ed F.

progetto cucina da giardino

cucina fai da te da esterni

mobile lavello per giardino

 

  1. Per costruire le gambe si procede come per il tavolo; idem per determinare la lunghezza esatta delle tavole G, affiancando 6 piastrelle ben accostate.
  2. Con le gambe posteriori appoggiate a terra e contrapposte, si traccia la posizione dei listelli K, mantenendo un interasse costante, e delle tavole G. Mantenendo la squadratura e con l’aiuto degli immancabili morsetti, si incollano i listelli e le tavole alle gambe, ma, mentre le tavole G sono fissate con 5 viti a ogni estremità dall’interno, i listelli vanno fissati dall’esterno (altrimenti resterebbero a vista) con due viti a ogni estremità.
  3. Per completare lo schienale si fissa alla sommità delle gambe la tavola J con 3+3 viti Ø 5×60 mm.
  4. Allo stesso modo si preparano le gambe anteriori incollando e avvitando le due tavole G: attenzione a rispettare il ribassamento di 10 mm per tener conto dello spessore delle piastrelle.
  5. Ora bisogna fissare una coppia di tavole H allo schienale, allineate alle tavole G, con squadra e morsetti alla mano.
  6. La struttura può essere raddrizzata per stabilizzarla con il collegamento alle gambe anteriori e verificare, prima di serrare le viti, che le gambe appoggino a terra senza traballare.
  7. Sulla faccia interna delle tavole E si stende un cordone di colla con andamento ondulato.
  8. Anche in questo caso, se si è lavorato bene, incollando le tavole E a filo inferiore delle tavole G deve risultare una battuta interna pari allo spessore delle piastrelle; altresì le tavole devono inserirsi perfettamente tra le gambe, senza evidenti fessure. Una tavola per volta, si mette in pressione con una coppia di morsetti e si procede all’avvitatura dall’interno.
  9. Pur con tutta la precisione possibile, è normale che dall’unione delle parti risulti qualche minimo dislivello in corrispondenza delle giunzioni: una passata con la levigatrice aiuta a uniformare le superfici e a nascondere piccole imperfezioni.

Come realizzare il lavello incassato

top lavello fai da te

  1. Il lavello si incassa in un pannello di compensato che deve avere una profondità pari a una piastrella e una larghezza pari a due piastrelle affiancate. Tenendo presente queste indicazioni, si posiziona il lavello capovolto e centrato per ricavarne la sagoma esterna con una matita. Sagomare due piastrelle per incassarvi il lavello è più complicato, ma non impossibile; il compensato semplifica il lavoro.
  2. Si misura la profondità del profilo di appoggio e, di conseguenza, si disegna una sagoma pressoché identica all’interno di quella tracciata che rappresenta la linea di taglio. Si pratica un foro all’interno della tracciatura per far entrare la lama del seghetto alternativo e iniziare il taglio della parte interna.
  3. Realizzata la sede per il lavello occorre praticare uno scasso per permettere il passaggio del tubo di scarico del troppopieno.
  4. Si fa una prova per verificare che il lavello appoggi correttamente; il fissaggio definitivo va fatto dopo aver steso la finitura, previa applicazione di un cordone di silicone e successivo bloccaggio del lavello con i sistemi a corredo. Con una mecchia di diametro adeguato si apre il foro per il rubinetto.

Finitura e parte idraulica

smaltare legno

  1.  Verificato che lavello e rubinetto entrino nelle proprie sedi, si può stendere la finitura in due mani, in una tonalità identica a quella delle piastrelle per ottenere un piano uniforme.
  2. Anche sulla struttura si applicano due mani di smalto, dopo averla posta sopra un telo per non macchiare il pavimento.
  3. Ad asciugatura dello smalto completata, si possono montare lavello e rubinetto: qui il piano è capovolto per evidenziare la parte filettata che sporge sotto il piano, sulla quale va avvitata la ghiera di bloccaggio. La filettatura ha lo stesso passo dei bocchettoni d’innesto per tubi da giardino: per alimentare il rubinetto basta avvitare il bocchettone e collegare un tubo da giardino provvisto di attacco rapido, in modo che il tubo possa essere facilmente sganciato e utilizzato per irrigare il giardino o lavare l’auto.
  4. All’uscita della piletta si blocca il raccordo a gomito tramite ghiera filettata provvista di guarnizione; per far compiere alla tubazione il percorso più opportuno verso un’aiuola o un pozzetto si può utilizzare un tubo corrugato flessibile, da serrare al gomito con una fascetta metallica. Per avere una cucina ancor più funzionale si può tenere a disposizione un barbecue: mentre bolle l’acqua per la pasta si possono lavare le verdure e grigliarle direttamente, oppure farle in insalata e arrostire gli spiedini… Buon appetito
Tavolo da giardino fai da te con cucina | Tutti i passaggi ultima modifica: 2016-03-25T15:25:43+00:00 da francesco poggi

2 Risposte

  1. Roberto

    Bellissima idea, elegante e funzionale. Proverò a realizzare il progetto sicuramente.
    Continuate a pubblicare altri progetti “Fai da te” per il giardino. Gradirei molto anche progetti relativi alla realizzazione di attrezzature “Fai da te”.
    Grazie

     
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    • Faidateingiardino

      Buongiorno Roberto,

      Grazie dei complimenti, il nostro obiettivo è proprio quello di continuare ad incrementare i progetti fai da te. Mi raccomando seguici anche su Bricoportale.it, li puoi trovare oltre 1000 guide passo-passo specifiche.

      Cordiali saluti

       
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