La ferula è la pianta perenne con le infiorescenze ad ombrello alla cui base nascono deliziosi funghi

La Ferula communis, anche detta Ferola, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglie delle Apiaceae. È una pianta spontanea che cresce in campagna e nei sentieri collinari o di montagna. Si presenta con portamento eretto con fusti semi-legnosi che possono raggiungere anche un metro di altezza; raggiunge il suo sviluppo massimo tra i tre e i cinque anni di vita.

Le foglie alla base della pianta sono profondamente incise, con lobi lunghi e sottili e possono raggiungere i 60 cm di lunghezza; mentre le foglie che nascono dagli steli sono piccole e lanceolate. La Ferula, anche detta “finocchiaccio”, non va confusa con il finocchio volgare (Foeniculum), al quale assomiglia per via del suo fogliame.


ferula

fiori, molto decorativi, sono riuniti in gruppi globosi a forma di ombrello che sbocciano tra la fine della primavera e l’estate. La pianta sviluppa ombrelle centrali e laterali; normalmente le dimensioni delle prime sono maggiori delle seconde. I fiori hanno piccolissimi petali di colore giallo. Ha frutti alati e piatti, lunghi poco più di un centimetro.

La struttura dell’apparato radicale è formata da una radice principale a fittone molto profonda, dalla quale partono altre radici secondarie.

Ferula communis è spesso coltivata in orti e campi (più raramente in giardino o vaso) per via della fioritura, ma anche perché in autunno, alla base della pianta, nascono funghi commestibili pregiati chiamati Pleurotus Eryngii Ferulae (comunemente detto Cardoncello).

ferula cardoncello

Pleurotus Eryngii Ferulae, anche detto Cardoncello

Coltivazione

Moltiplicazione

La propagazione avviene per semina alla fine dell’estate, interrando leggermente i semi in terreni freschi, in piena terra o in semenzaio.

Terreno

Questa pianta si adatta a ogni tipo di terreno, purché sia ben drenato.

Esposizione

Predilige posizioni con sole diretto e ben ventilate. Ben si adatta sia a climi freddi che caldi.

Irrigazione

Si accontenta dell’acqua piovana, ma nei periodi di siccità è bene aumentare gli apporti d’acqua e garantire un’umidità costante al terreno.

ferulaConcimazione

Non necessaria. Eventualmente in autunno aggiungere al substrato basale del compost.

Malattie e parassiti

La Ferula teme i marciumi radicali, per questo motivo si consiglia di ottimizzare il drenaggio del terreno e di evitare ristagni idrici. Raramente viene attaccata da parassiti.

ferula

Ferula communis, l’erbacea perenne del Cardoncello | Coltivazione ultima modifica: 2019-02-04T11:10:07+00:00 da Faidate Ingiardino

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.