Il Ligustrum è un genere di pianta arbustiva della famiglia delle Oleacee

Il Ligustro è originario del Giappone o della Cina: diverse specie vengono coltivate come piante ornamentali e in particolare sono utilizzate in giardini come siepi. Le più adatte a tale funzione sono il ligustro giapponese, il ligustro volgare e il ligustro a foglie ovali.

Le sue dimensioni vanno da pochi decimetri a circa 4/5 metri. Si tratta di un arbusto sempreverde che nei climi più miti può mantenere le foglie anche d’inverno. Durante la fioritura si costella di piccoli e profumati fiorellini bianchi. Tutte le parti della pianta sono leggermente velenose a causa della presenza di tannini e resine.

Si tratta è una pianta che non necessita di troppo terreno e per questo è possibile coltivarlo in vaso o in terra, all’esterno. Preferendo la coltura in vaso si otterranno siepi più piccole e contenute rispetto alla piantagione in terra.

fiori di ligustro

Terreno e impianto

Poco esigente, vive su tutti i substrati eccetto quelli paludosi e acidi. Si mette a dimora dall’autunno all’inizio della primavera. Richiede posizioni da soleggiate a semiombreggiate e si adatta a ogni temperatura.


Vive in terreni da asciutti a umidi, mediamente profondi, meglio se sciolti e calcarei (ph da 6.5 a 8.0). Tollera il caldo e resiste al gelo. Si adatta al clima di città, resiste al vento ed è moderatamente sensibile alla salinità.

Cure particolari

Le annaffiature devono essere regolari durante tutto l’anno in modo che il terreno sia sempre umido. È necessario arricchire il terreno con letame ogni primavera. All’inizio della bella stagione si concima con letame maturo senza abbondare.

Si può utilizzare anche stallatico pellettato o sfarinato da spargere sul terreno. Fare attenzione agli insetti minatori che scavano gallerie nelle foglie, che si ricoprono di macchie bluastre. Moltiplicazione: in settembre-ottobre si prelevano talee legnose e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia. Le talee radicate si trapiantano nell’aprile successivo.

Fioritura, potatura del ligustro

Fiorisce da aprile a giugno producendo fiori piccoli e profumati, di colore bianco disposti in pannocchie. Sopporta bene il taglio dei rami più vecchi alla base che favorisce la crescita di rami nuovi.

Ligustro | Impianto, potatura e cure ultima modifica: 2017-09-06T08:00:23+02:00 da Faidate Ingiardino

1 risposta

  1. Raffaella

    Buongiorno,

    ho bisogno di un aiuto per aiutare il mio alberello di ligustro, dopo averlo travasato in un vaso più grande. Ho seguito alcuni consigli trovati in rete, cioè potare leggermente prima e cambiare tutto il terriccio, usando terriccio universale di ottima qualità misto a pietra pomice, con l’aggiunta di concime a rilascio graduale.
    L’unica nota stonata è che credo di aver commesso un errore effettuando un lavaggio praticamente completo delle radici: credevo che l’argilla nella quale le radici erano immerse fosse da togliere, e che la pianta sarebbe stata meglio se avesse radicato direttamente nel terriccio. Risultato: adesso la pianta sembra un po’ patita, caldo torrido a parte, credo le stia mancando qualcosa… come posso rimediare? Spero sia ancora recuperabile…
    Grazie mille,
    Raffaella

     
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