Il nocciolo vive moltissimo, può essere coltivato secondo le nostre esigenze e ci regala tanti frutti

noccioleIl nocciolo arriva dalla lontana Asia Minore, ma in Italia è un albero molto diffuso in tutte le regioni, dalle pianure alle colline e proprio il nostro paese è uno dei principali produttori mondiali. Il nocciolo appartiene alla Famiglia delle Betulaceae, genere Corylus, comprendente numerose specie tra cui la più nota è la Corylus avellana e tra i frutti vi sono la Tonda gentile delle Langhe e la Tonda gentile romana.

E’ un albero che non supera i 3-4 metri se allevato ad alberello; a cespuglio basso invece non supera i 2 metri.

Allevamento e coltivazione del nocciolo

Se desideriamo piantare un nocciolo è bene farlo d’autunno prima delle gelate invernali. La preparazione del terreno prevede una vangatura leggera con la quale interrare sostanze organiche e dosi abbondanti di concime ricco di fosforo e potassio.

Metodi di allevamento

Se decidiamo di allevare il nocciolo a cespuglio, dopo il trapianto dobbiamo tagliare la pianta all’altezza di 50-60 cm dal suolo. Se invece desideriamo allevarlo ad alberello dobbiamo tagliarlo all’altezza a cui vogliamo ottenere l’impalcatura.

La fioritura avviene sui rami di un anno, per cui è preferibile potare annualmente per stimolare il rinnovamento. Con i tagli annuali è bene sfoltire la chioma e asportare i vecchi rami.

Un nocciolo allevato a cespuglio. In genere la pianta viene coltivata per i suoi frutti ma nulla vieta
di impiantarlo come semplice albero ornamentale scegliendo la varietà a foglie rosse.

Il frutto

E’ una ghianda che cade a terra a maturazione completa. La forma del frutto all’interno del guscio è sferoidale e al suo interno si trova il seme (la nocciola) molto ricco di olio e dal sapore fine e persistente. Il raccolto avviene tra la fine di agosto e la prima metà di ottobre raccogliendo direttamente le nocciole dall’albero o scuotendo le branche e raccogliendole da terra, ovviamente previa pulizia della parte sottostante da erbe infestanti e altro.

Un alberello può produrre fino a 10 Kg di nocciole, ma può anche non dare alcun frutto negli anni in cui l’albero rimane senza gemme fiorifere a causa di intemperie primaverili. Infatti le avversità climatiche (venti freddi, gelate tardive, eccessiva umidità) possono comprometterne la produzione.

frutto del nocciolo

I frutti del nocciolo sono ghiande, avvolte parzialmente in un involucro fogliaceo verde, sfrangiato, dal quale si stacca a raggiunta maturazione. La forma del frutto in guscio è sferoidale.

Quando il frutto è maturo, le foglie verdi cambiano colore diventando marroncine. A questo punto le nocciole sono pronte per essere raccolte.

Malattie

Il pericolo maggiore viene da un acaro, l’eriofide, che distrugge le gemme. Un altro insetto molto nocivo è il punteruolo detto “balanino” che colpisce i frutti deponendovi all’interno le uova. Le larve che ne derivano si nutrono delle parti interne del frutto, fino alla completa distruzione. I rodilegno sono altri insetti che danneggiano tronco e branche della pianta. E’ necessario intervenire con prodotti specifici alla prima comparsa della malattia seguendo le istruzioni riportate sulle confezioni (consigliamo la lettura del seguente documento per approfondire le malattie delle nocciole)

Potatura del nocciolo a cespuglio

potatura nocciolo cespuglio

Taglio della pianta, messa a dimora, all’altezza di 50-60 cm dal suolo (1). Taglio a pochi centimetri dal suolo alla fine del primo anno (2). Sfoltimento del ceppo con l’eliminazione dei rami più deboli (3). Formazione del cespuglio a quattro branche (4). Dopo cinque anni dalla messa a dimora il cespuglio è praticamente formato (5).

Potatura del nocciolo ad alberello

Potatura del nocciolo ad alberello

Messa a dimora della pianta e taglio a 8-10 cm dal suolo (1). Selezione del ramo più vigoroso e sano eliminando agli altri rami e applicazione di un tutore di un metro circa (2). Taglio del ramo selezionato a circa 70-80 cm dal suolo (3). La pianta inizia a formarsi ad alberello sui quattro rami meglio disposti sull’asse centrale (4). L’albero è definitivamente formato (5).

Potatura del nocciolo a vaso

potatura nocciolo a vaso

Messa a dimora della pianta e taglio a 60-70 cm dal suolo (1). La pianta viene tagliata a 30-40 cm dal suolo dopo il primo anno (2). Sfoltimento dei rami sviluppati sotto il taglio (tagliare i rami più deboli) (3). Il vaso con quattro branche è in via di formazione (4). Il vaso è definitivamente formato (5).

Nocciolo | Coltivazione, potatura e cure ultima modifica: 2017-09-27T10:56:23+00:00 da Faidate Ingiardino

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