Coltivare funghi in casa ci permette di portare in tavola delizie senza… perderci nel bosco

Perché cercare i funghi nei boschi quando possiamo coltivare funghi in casa nostra? Andare a cercare i funghi nel bosco non è poi così semplice: spesso bisogna spostarsi per chilometri, conoscere i boschi, pagare tesserini e consorzi (alcuni balzelli sono da feudalesimo di ritorno…) per non incorrere in sanzioni o peggio e, dopo tutto ciò, non si ha la minima garanzia di non “prendere cappotto”.

Tutto ciò lo possiamo evitare se mettiamo su una piccola fungaia casalinga per coltivare funghi in casa che può darci abbastanza funghi per il consumo della famiglia. La coltivazione funghi esige un impegno minimo ed il risultato finale (i funghi coltivati appunto) è appagante, grazie anche alle numerose aziende che producono miceli e contenitori gia pronti con terriccio e micelio, che devono essere solo annaffiati.

Quali funghi coltivare in casa?

I funghi coltivabili non sono molti, ma quelli in commercio sono ottimi e facili da ottenere, anche senza grande organizzazione. Eccone alcuni tra i più noti.

Pleurotus ostreatus

pleurotus ostreatus

Il pleurotus ostreatus veniva raccolto in natura e apprezzato già in passato ed era conosciuto con diversi nomi: gelone, orecchietta, ostricone, sbrisa, melina. Si tratta un fungo carnoso e delicato di colore, variabile dal grigio al bruno. Cresce anche a temperature basse: il tardo autunno è senz’altro il periodo ottimale di crescita del pleurotus, con temperature comprese tra 5 e 20 °C.

Champignon

champignon

Lo champignon deriva dal prataiolo. Il suo il nome scientifico è Agaricus Bisporus. Duro al tatto e bianco, mentre una volta aperto il colore tende al rosa chiaro. Oltre a carboidrati e proteine è apprezzabile per il suo contenuto di fibre vegetali, sali minerali (ferro, rame, manganese, fosforo) e vitamine. Rappresenta un’ottima base per la cucina vegetariana, soprattutto se combinato con spezie ed erbe aromatiche, latticini e frutta.

Pioppino

funghi pioppini coltivati in casa

Il pioppino (pholiota aegerita) è un fungo con il gambo slanciato e il cappello di colore nocciola, cresce nei boschi di latifoglie (pioppi) in autunno e in primavera. La sua produzione industriale è ancora ai primordi, mentre è più diffusa la coltivazione per uso familiare. La produzione di funghi avviene a temperature poco al di sotto dei 20 °C, in luoghi protetti dal vento e con una buona luminosità, anche se filtrata.

Coltivare Champignon nel modo classico

Per coltivare funghi in casa come gli Champignon dobbiamo procurarci letame di cavallo fresco (lettiera di max 7-15 giorni) cui aggiungiamo circa il 20% di paglia precedentemente inumidita in mucchio per circa 2-3 giorni. Bagniamo il composto e costituiamo una massa larga circa 1-1,50 m e lunga quanto serve: dopo poche ore la temperatura tenderà ad alzarsi notevolmente.

Dopo circa quattro giorni si disfa la massa e si costituiscono piccoli cumuli larghi circa 15-20 cm, alti 10-15 cm e lunghi quanto serve: la temperatura, misurata con un termometro nel cuore del cumulo, tenderà ancora ad aumentare tanto da essere difficile mantenervi le mani al centro.


Trascorsi ulteriori 6/7 giorni disfiamo il cumulo e ricomponiamolo portando le parti esterne all’interno e viceversa, bagniamo le parti secche e le distribuiamo per bene. I cumuli andranno rifatti ogni settimana finché la temperatura non tenderà più a salire (1 volta la massa e 3-4 volte i cumuli). Il composto si presenterà così marrone scuro, soffice, privo dell’odore sgradevole di ammoniaca e, stretto con forza tra le dita, lascerà uscire alcune gocce d’acqua (p.h. 7,2-7,4): è questo il momento di mettere il micelio.

Cospargiamo il cumulo di micelio sbriciolato (1 bottiglia di micelio fresco per 50 kg di composto, oppure 1 barattolo micelio secco o una busta per ca. 15 kg di composto così ottenuto) spingendolo in profondità con le dita. Manteniamo il cumulo ad una temperatura interna di 16-20 °C.

Dopo una quindicina di giorni copriamolo con uno spessore di 4-5 cm di speciale terra ottenuta con 4 parti di torba, 2 di ghiaino molto piccolo ed 1 di carbonato di calcio ben mischiati (pH 7,2-7,4). Manteniamo la terra ben umida e, dopo circa 20-30 giorni dalla copertura, vedremo nascere i primi funghi.

Dopo la prima raccolta, in attesa delle successive, distanziamo tra di loro di circa 8-10 giorni le annaffiature. Questi prodotti, oltre che nei consorzi agrari, si possono trovare nei garden center, nelle agrarie, nei negozi di piante e fiori. Si possono trovare anche nella catena Botanic. Il sito online www.funghimara.it è uno dei più forniti per acquistare prodotti per coltivare funghi in casa.

Coltivare Champignon in cassetta

Si lava bene una cassetta e la si fa asciugare. Sul fondo e sulle pareti si stende un foglio di plastica nero, con una certa abbondanza in modo che un lembo possa fungere da copertura.

Si versa il miscuglio di letame e paglia nella cassetta e lo si compatta fino a circa 5 cm dal bordo. Si bagna con acqua e si copre con il foglio di plastica. Per due settimane si lascia riposare il substrato.

Si acquista il micelio pronto (in barattolo o in scatola) e lo si immette in alcune buche profonde 3-4 cm, distanzate di 10-15 cm, con un cucchiaino. Si bagna e si copre. Lo si mantiene sempre umido annaffiando tutti i giorni, senza provocare ristagni.

Dopo circa due-tre settimane si forma una muffa biancastra, su cui va sparso uno strato di torba-ghiaino e carbonato di calcio. La terra va poi irrorata, compattata e lisciata per bene.

La cassetta va posta in un ambiente con temperatura attorno ai 16-20 °C , mantenendo sempre umido il terreno.

coltivare funghi

Dopo 15-20 giorni cominceranno a spuntare i primi funghi, da far crescere fino alla dimensione voluta prima di raccoglierli.

Funghi fai da te con sacchetto

Facile realizzare una piccola produzione di funghi commestibili grazie alle confezioni pronte di micelio. Si possono far crescere in serra (anche una serra fai da te va bene), in cantina e anche all’aperto, seguendo semplici operazioni iniziali e curando la crescita dei funghetti.

Adagiamo il sacchetto di micelio sul fondo di una cassetta di polistirolo e foriamolo più volte con un coltello.

Ricopriamo il sacchetto con terriccio e perlite (granuli che facilitano lo sviluppo dei funghi, costano circa 0,5 euro al kg).

Aggiungiamo al composto acqua a temperatura ambiente.

Non rimane che bagnare costantemente e regolarmente fino alla comparsa dei funghi.

Coltivare funghi pleurotus in sacco

Un sistema molto semplice per coltivare pleurotus consiste nell’utilizzare paglia sterilizzata “bollendola” per 1 ora e lasciandola raffreddare fino a temperatura di 20–25 °C .

In un sacco si inseriscono strati di paglia e di micelio fino a riempirlo.

Con un cutter si praticano alcune aperture sul sacco collocandolo in ombra in modo che la temperatura sia 15–20 °C. Più è alta la temperatura, più velocemente cresce il fungo.

I pleurotus nati fuoriescono dal sacco attraverso le aperture e possono essere raccolti. Il sacco produce per 3–4 mesi, poi si esauriscono le sostanze nutritive e bisogna preparare una nuova coltura.

Coltivare funghi pleurotus nel legno

Il pleurotus si può coltivare anche su tronchetti di legno lunghi 50–80 cm. Vanno bene tutti i tipi di latifoglie, ma non le conifere.

Si praticano alcuni fori nel tronchetto con un trapano oppure si fanno dei tagli.

Nei fori e nei tagli si inserisce il micelio forzandovi dentro gli appositi “chiodi” di micelio.

Il tronchetto si inserisce in un sacco e si lascia crescere il micelio in modo che impregni tutto il ciocco. Poi lo si sotterra per 1/3 in giardino all’ombra. Nel caso di siccità, si spruzza con l’acqua.

Il tronchetto può produrre funghi per 2–5 anni.

Coltivare funghi già pronti in contenitore

Chi ha poco tempo per coltivare funghi in casa o non se la sente di affrontare la coltivazione funghi a partire dal micelio può optare per il substrato con micelio già sviluppato, in comodissimi sacchi o cassette pronti per essere solo innaffiati con acqua: il successo è assicurato. Il tutto è reperibile nei vivai e negozi di piante, ma anche via Internet.

Coltivare funghi in casa in cassetta, in sacco e nel legno ultima modifica: 2017-09-26T15:51:26+00:00 da Faidate Ingiardino

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