Il Pistacchio è un albero che produce i famosi frutti molto apprezzati sia come snack veloce che come ingrediente in cucina

Il Pistacchio (nome scientifico Pistacia vera) è una pianta appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae. È originario delle regioni del medio oriente, ma oggi è coltivato anche in Italia, soprattutto in Sicilia, dove si produce il famoso Pistacchio di Bronte, eccellenza gastronomica tutta italiana.

pistacchi

Pistacchio pianta

L’albero del Pistacchio si presenta con un tronco eretto dal quale si sviluppano i rami. Può raggiungere un’altezza di 10 metri, ma le piante destinate alla produzione di frutti vengono mantenute a un’altezza di 5 metri. L’albero sviluppa un’ampia chioma composta da foglie ovali e verdi, ricoperte da una sottile peluria. I fiori sbocciano tra aprile e maggio e si presentano riuniti in pannocchie.


I frutti, chiamati pistacchi, sono drupe con mallo esterno verde o tendente al rossiccio che, come per le noci, una volta maturo si apre così che il frutto possa uscire. Questi frutti dall’ottimo sapore sono utilizzati in cucina e in pasticceria o semplicemente tostati come snack per aperitivi e feste. Inoltre, per via del bell’aspetto di questi frutti e del fogliame, talvolta il pistacchio viene coltivato come pianta ornamentale da giardino.

È un albero particolarmente longevo che può arrivare a vivere per più di 200 anni. La produzione dei frutti inizia solo dopo il quinto o sesto anno di vita e un albero in piena fase produttiva può arrivare a produrre sino a 25 kg di pistacchi.

Pistacia vera

Coltivazione

Moltiplicazione

Il pistacchio si propaga per semina o con innesto. La semina è un procedimento molto lungo, sconsigliabile, soprattutto a chi ha intenzione di coltivarlo per la produzione dei frutti.

L’innesto di questo particolare albero è molto difficoltoso e difficilmente ha esito positivo. Per questo motivo si consiglia di acquistare da un vivaio piante già innestate e pronte per la messa a dimora.

Terreno

Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, ma predilige i suoli ricchi di sostanza organica e ben drenati. Non sopporta i terreni argillosi e poco drenati.

Esposizione

Ama le posizioni soleggiate e teme le temperature al di sotto dello zero. Per questo motivo è buona norma coltivare questa pianta solo in regioni con inverno mite (di norma le regioni del sud Italia). Può comunque essere coltivato anche nelle aree settentrionali, ma come pianta ornamentale perché difficilmente riuscirà a produrre frutti.

Irrigazione

È bene annaffiare durante la stagione estiva, soprattutto nei periodi di maggiore siccità. Al contrario si devono interrompere le irrigazioni per il resto dell’anno.

Tuttavia si consiglia di annaffiare gli esemplari giovani nella fase di impianto e anche in primavera.

pistacchio pianta

Concimazione

È buona norma aggiungere letame al substrato durante la fase di messa a dimora. A seguire, ogni anno in primavera, somministrare fertilizzante azotato per incentivare la produzione della pianta.

Potatura

L’albero di pistacchio va potato rispettando la forma naturale della chioma al fine di garantire alla pianta salute e produttività.

Malattie e parassiti

Si tratta di una pianta resistente che non teme particolari parassiti o malattie, ma potrebbe essere colpito dal verme dei frutti e dalla ruggine.

Pistacchio proprietà

I pistacchi sono fonte di energia e ricchi di minerali, vitamine e antiossidanti. Proteggono il cuore e sono ottimi alleati contro il colesterolo cattivo. Sono un valido aiuto per il nostro cervello, inoltre, essendo ricchi di carotenoidi proteggono la vista. Infine, grazie alla vitamina E prevengono l’invecchiamento della pelle.

pistacchi tostati

Pistacchio, albero da frutto | Coltivazione e proprietà ultima modifica: 2019-04-17T12:05:17+00:00 da Faidate Ingiardino

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