La rosa è una pianta che comprende circa 150 specie differenti, dal portamento cespuglioso, rampicante, arbustivo e ad alberello

La rosa ha una fama del tutto particolare, alimentata dalla sua bellezza, dalla diffusione quasi universale e dalle affascinanti leggende che la circondano. Reperti fossili rinvenuti in Europa e in America del Nord attestano che le rose comparvero sul nostro pianeta prima dell’uomo; le piante crescevano spontaneamente in molte regioni della fascia temperata dell’emisfero boreale.

La regina dei fiori comprende centinaia di varietà. Le rose spontanee sono le specie fondamentali; se ne conoscono 150, quasi tutte originarie dell’Asia.


Salvo alcune eccezioni, le rose spontanee producono fiori semplici, ciascuno con cinque petali disposti a spirale. I petali di alcune varietà di rosa sono commestibili (ottimo è lo sciroppo di rose), hanno proprietà officinali e sono utilizzati in cosmesi e profumeria. Alcune specie hanno una sola fioritura, a fine primavera, altre fioriscono ripetutamente durante tutta l’estate e anche all’inizio dell’autunno.

rosa

Storia della rosa

Tra le specie primitive la rosa gallica è ritenuta la progenitrice di tutte le rose europee da giardino. In seguito fu incrociata con la damascena, arrivata da Damasco al seguito dei primi Crociati.

Attraverso i secoli la coltivazione delle rose, tesa innanzitutto a ottenere fiori doppi, si è talmente sviluppata e perfezionata da dare vita ad alcune specie e varietà, come gli ibridi moderni, che hanno quasi completamente perso le peculiarità fiorali primitive.

Arbustive

Le moderne rose arbustive hanno mantenuto numerose caratteristiche delle rose antiche: fioriscono una o due volte durante l’estate e portano fiori singoli o a mazzetti in una vastissima gamma di tonalità.

Queste piante vanno curate esattamente come tutti gli altri tipi di arbusti. Prima di tutto occorre zappare, annaffiare e fertilizzare con cura l’aiuola destinata a ospitarle. Più grandi delle rose a cespuglio, e molto robuste, le rose arbustive richiedono soltanto due concimazioni: una in primavera e la seconda a metà estate.

La loro esigenza di potatura è molto contenuta: benché riescano a sopravvivere per qualche anno senza una cimatura adeguata, in primavera è consigliabile potare gli steli di un terzo e rimuovere il legno malato o morto.

rose

Le rose arbustive producono una tra le fioriture più belle. La maggior parte ha un periodo di fioritura ben definito, spesso piuttosto breve e collocato al culmine dell’estate; tutte emanano un profumo intenso e producono fiori dalle tonalità incantevoli.

Per quanto esistano varietà interessanti create nell’ultimo secolo, alcune rose arbustive sono note da secoli; per questo motivo spesso sono definite “rose antiche”.

La rosa di Madame Hardy, una damascena antica, è considerata una delle rose arbustive di colore bianco più belle. La moderna rosa Ballerina si distingue per i suoi mazzetti di piccoli fiori rosa. La rosa rugosa Frau Dagmar Hastrup è molto indicata per la creazione di siepi a crescita bassa.

La Fruhlins-gold, dal portamento arcuato, ha una copiosa fioritura color giallo-crema. I suoi fiori la rendono particolarmente adatta alla coltivazione in posizione isolata, che ne mette in rilievo tutta la maestosa bellezza.

A cespuglio

Le rose a cespuglio moderne si suddividono in due categorie principali, entrambe originate da incroci: gli ibridi di tea e le floribunde.

Gli ibridi di tea, denominati anche rose a fiore grande, derivano da incroci di ibridi perenni con rose di tea con ibridi di polyantha. Hanno generalmente fiori grandi doppi o semidoppi; ogni stelo porta un solo fiore, o non più di due o tre; molti sono profumati.

Le floribunde portano fiori a mazzi, solitamente più piccoli di quelli degli ibridi di tea e spesso poco profumati. Le varietà moderne di entrambi i tipi sono rifiorenti: la fioritura principale avviene a maggio-giugno, la seconda a settembre. Tanto gli ibridi di tea quanto le floribunde mostrano un’ampia gamma di tonalità: dal bianco al giallo, all’albicocca e al rosso scuro.

Alcune rose a cespuglio superano i due metri di altezza, ma la maggior parte è più piccola. È consigliabile piantare le stesse varietà in un unico gruppo.

Ad alberello

La rosa ad alberello richiede un tutore, perché a causa della sua altezza può essere danneggiate dal vento e dalle forti piogge. Di bell’effetto, è usata per creare una struttura formale o per slanciare le bordure.

Trapianto della rosa

Come fare per trapiantare con successo le rose acquistate?

Eliminiamo il rivestimento protettivo della pianta.

Ripuliamo con cura le radici dalla segatura e immergiamole per qualche minuto in miscuglio di acqua, terra e letame.

Pareggiamo le radici in modo che abbiano più o meno tutte la stessa lunghezza e possano essere messe a dimora nel proprio scavo senza difficoltà.

Per mezzo di un trapiantoio asportiamo un cono di terra profondo quanto l’altezza delle radici, poi interriamo la pianta facendo bene attenzione che il colletto sia a filo del suolo.

Innesto

Prepariamo il portainnesto e ripuliamolo dalla terra.

Preleviamo la gemma con un coltello da innesto.

Pratichiamo un taglio a T sul colletto del portainnesto.

Inseriamo delicatamente la gemma sotto la corteccia.

Eseguiamo la fasciatura con rafia o caucciù.

Rincalziamo con la terra l’innesto a corona legato.

Varietà

Oltre la classica rosa rossa o rosa bianca esistono altre varietà con colori bellissimi e molto originali.

rosa

La rosa dedicata all’imperatrice Farah ha un boccio elegante, un fiore sontuoso ed è molto vigorosa con lunghi steli.

rosa

La rosa gialla, detta Primo Sole, ha un fiore con molti petali  e una tonalità decisa. Al contrario delle sue simili di colore, si apre lentamente.

rosa

La “Meridiana” è una splendida specie di colore arancio-vermiglio chiaro con sfumature tendenti al rosso corallo.

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La rosa blu, detta Blue Moon, è molto robusta, con steli lunghi che portano fiori solitari grandi e doppi di forma perfetta, ha un profumo intenso.

Coltivazione rosa

Temperatura

Quasi tutte le varietà di rose hanno un’eccellente resistenza al freddo.

Esposizione

Le rose prediligono un’esposizione decisamente soleggiata.

Annaffiature

È consigliabile annaffiarla regolarmente soprattutto durante la fase di fioritura.

Terreno

Si sviluppa meglio in un terreno compatto, leggermente calcareo, ben concimato e privo di ristagni idrici.

Cure

Le varietà sensibili al freddo vanno opportunamente protette. La concimazione è utile durante la potatura.

Potature

È necessario eliminare i polloni nati dal selvatico appena spuntati: mettere a nudo la radice e asportarli completamente. Per ottenere fiori più belli può essere utile eliminare i boccioli laterali di un gambo, lasciando quello apicale.

foto di rosa

Impianto e moltiplicazione

Prima di piantare le rose, scavare una buca in profondità e riempirla di concime organico ricco di humus; pacciamare quindi con terriccio organico o torba.

Propagare le rose rampicanti non è semplice; le rose sarmentose e quelle ad alberello si possono moltiplicare da talee legnose preparate in inverno e fatte radicare in un recipiente al freddo.

Leggi anche l’articolo sulla rosa canina.
Rosa, la regina dei fiori | Caratteristiche e coltivazione ultima modifica: 2019-07-04T10:00:51+01:00 da Faidate Ingiardino

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