Alcuni sistemi ci permettono di dosare l’irrigazione in modo che la terra attorno alle radici sia sempre umida senza causare ristagni dannosi per le piante e favorevoli all’insediamento di zanzare e altri insetti

Se irrighiamo manualmente le piante in vaso sul nostro terrazzo, l’acqua che versiamo nel terreno non viene completamente assorbita dalla pianta, ma in parte si raccoglie nel sottovaso, dove ristagna attirando le zanzare e causando possibili marcescenze alle radici.

Un impianto d’irrigazione a goccia automatico permette una lenta cessione dell’acqua per un tempo prolungato, in modo che il terreno venga mantenuto umido e la pianta possa assorbirla in base alle proprie necessità. Una volta installato l’impianto non è più necessario il nostro intervento, anche se ci assentiamo per giorni le piante possono continuare a dissetarsi e a nutrirsi. Il sistema d’irrigazione a goccia viene fornito in kit con tutti i componenti ed è in grado di alimentare fino a 25 piante. Se vogliamo utilizzare il rubinetto anche per altri scopi, basta installare un distributore a due vie, una collegata all’impianto d’irrigazione e l’altra lasciata libera per prelevare acqua se occorre. Nelle giornate calde, irrigare le piante con un comune innaffiatoio riempito con l’acqua di rete, decisamente fredda, può causare uno shock alle radici.

Rubinetto e centralina

I programmatori di irrigazione, nelle versioni più avanzate, sono veri computer per organizzare orari, durata e zone in cui fornire acqua alle piante. Il rubinetto rimane sempre aperto in quanto il compito di aprire o chiudere il flusso dell’acqua è lasciato al programmatore. A seconda del modello e del tipo di unità di controllo, la programmazione dei periodi e della durata dell’irrigazione può essere più o meno varia. I modelli più avanzati permettono di programmare l’irrigazione giorno per giorno e per vari periodi durante la giornata. I programmatori possono funzionare anche in modo completamente automatico tramite un tester di umidità che determina il ciclo di irrigazione comunicando con il programmatore.

Irrigazione terrazzo senza rubinetto

Se non si ha un rubinetto a disposizione, si può installare un capiente serbatoio che va montato a monte di un distributore con molte uscite, a ciascuna delle quali va collegato un tubicino che, all’estremità opposta, viene inserito nella terra del vaso. Riempiendo il serbatoio (circa 80 litri) e regolando la quantità di acqua che viene erogata ogni mezz’ora, si possono alimentare fino a 16 piante per 2 settimane. Utilizzabile anche in interni.

Irrigazione sul terrazzo ultima modifica: 2018-07-21T09:48:58+00:00 da Laila de Carolis

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