L’erba cipollina è una delle erbe aromatiche più coltivate e utilizzate in cucina: una breve guida, passo-passo, per ottenere risultati migliori

Il nome scientifico dell’erba cipollina o dell’erbetta cipollina è Allium schoenoprasum, specie appartenente alla famiglia delle Alliaceae. È perenne, rustica, bulbosa, frequente nei luoghi umidi,  alta fino a 25 cm, e tendente a formare grandi cespugli. L’Allium schoenoprasum si sviluppa da piccoli bulbi, in cespi di lunghi fusti arrotondati e cavi, alti circa 30 cm. In primavera e in estate produce bei fiori tipo malva simili a quelli di trifoglio ed è un’attraente pianta da brodatura.

Fusti recisi di erba cipollina.

L’erba cipollina è infatti una grande risorsa in cucina: si può usare per condire qualsiasi pietanza, per dare un gusto di cipolla, ad omelette, insalate, patate e zuppe.

Erba cipollina coltivazione

Esposizione

La coltivazione erba cipollina prevede una posizione assolata e aperta. In inverno le piante muoiono, specie nei climi freddi: in tal caso, le piantine andrebbero coperte con un po’ di paglia.

Tipo di terreno

Il terreno che preferisce l’Allium schoenoprasum dev’essere ricco e leggermente alcalino, oltre che ben drenato.

Tecnica culturale

Acquistiamo la pianta in vivaio e trapiantiamola nel terreno. Se acquistassimo più piante, dovremmo lasciarle a circa 30 cm di distanza una dall’altra. Durante i primi stadi dello sviluppo non tagliamo nessuna foglia; in seguito asportiamo tutti i fiori e, per avere uno sviluppo continuo di foglie per tutta l’estate, tagliamole più volte a 5-7 cm.

Quando iniziano a germogliare di nuovo, in primavera, e i fusti raggiungono i 5 cm, dividiamo i cespi e piantiamoli distanziandoli di 15 cm (se troppo ravvicinati muoiono).

Irrigazione

Annaffiamo l’erba cipollina regolarmente. Ogni 2-3 anni dividiamo i cespi in modo da ottenere ciuffi di 5-6 getti.

Concimazione

Può andare bene del buon concime organico, o della materia organica matura (es. letame).

Raccolta

Tagliamo le foglie alla base con le forbici secondo le nostre necessità, appena sopra il livello del suolo.

Propagazione

Esistono principalmente due modi per propagare l’erba cipollina: il primo, mediante semina, mentre il secondo grazie alla divisione dei cespi. Col secondo metodo, forse il più semplice, le piante creeranno fiori dello stesso colore della pianta madre. Mentre con la semina, le piante svilupperanno fiori di diverso colore, che potranno andare dal bianco rosato al viola scuro. Sicuramente quello più adatto, e che dà risultati nel minor tempo, è la moltiplicazione per cespi. 

Moltiplicazione per cespi

Quando la pianta madre è arrivata al termine della fioritura, raccogliamo i fiori e mettiamoli possibilmente su una carta assorbente per circa 2 settimane, in modo che si secchino del tutto e diventino ocra.

A questo punto, passato il tempo necessario, riprendiamoli e agitiamoli, così da far cadere tutti i semini, cioè quei piccoli puntini neri, posizionati tra i petali. A questo punto prendiamo un vaso, cospargiamolo di un abbondante strato di terra e inseriamo i semi: ricopriamo quindi con altri 10 cm di terra e annaffiamo.

erbetta cipollina fiori

Erbetta cipollina in fiore

Erba cipollina proprietà

Erba cipollina in cucina

Appartenente alla stessa famiglia delle cipolle, dell’aglio, dello scalogno e del porro, l’erba cipollina è spesso utilizzata ‘ai fornelli‘. Perché? Per la minore quantità di zolfo delle cipolle: l’allium ha un sapore più delicato, oltre ad essere tra le sopra elencate, una delle più digeribili.

Piccoli esempi di erba cipollina applicata in cucina.

Buon consiglio sarebbe quello di preservarne il sapore unendola al piatto a fine cottura oppure, ancora meglio, aggiungendola subito prima di servire per evitare che si possa cuocere precocemente.

Erba cipollina | Aromatica in cucina: cura, coltivazione e proprietà ultima modifica: 2017-12-21T09:50:38+00:00 da Faidate Ingiardino

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