L’Amaryllis è una pianta bulbosa di origine sudafricana facile da coltivare che produce fiori spettacolari

Amarillys (Amarillide), appartenente alla famiglia delle Amarydillidaceae, è una pianta originaria del Sudafrica, ideale nel caso stessimo cercando una pianta facile da coltivare. L’ Amaryllis belladonna è la sola vera amarillide presente in natura.

Amarillide Belladonna. Ingegnoli

Amarillys pianta

L’Amarillide è la pianta da bulbo più grande, vistosa e colorata che vi sia ed è l’unica bulbosa da coltivare solo in vaso. Non presenta particolari difficoltà di coltivazione e può regalarci fiori anche per molti anni. Il bulbo è a forma di pera e va invasato da solo al centro del vaso, da collocare in luogo caldo e luminoso. Dal bulbo si sviluppano 3-4 lunghi steli che fioriscono contemporaneamente.

Fiori dell’Amaryllis: da osservare la forma campanulata e il colore rosso. L’ habitat ideale dell’Amaryllis è caldo. Necessita di un’estate molto calda per produrre i suoi fiori migliori. Il nome del genere deriva dal greco e significa splendere.

L’Amaryllis possiede foglie lunghe fino a 5o cm, lineari, lucide, che compaiono dopo la fioritura. Gli steli fiorali sono robusti, alti 50-70 cm, di colore verde intenso tendente al viola alla cui sommità, nel periodo autunno-invernale, si formano da 6 a 10 fiori particolarmente vistosi, a forma di tromba e ricadenti, di colore principalmente rosa, ma anche rosso e bianco e quasi sempre profumati. Esistono altre forme cromatiche, ibride o selezionate, che vanno dal bianco al viola.

Amaryllis coltivazione

Esposizione

L’Amaryllis è una pianta mediamente rustica, che riesce a sopportare piuttosto facilmente temperature anche fino a -5 °C: oltre queste temperature le foglie cominciano a soffrire e a subire qualche danno. Se il clima dovesse mantenersi non particolarmente freddo, è comunque possibile che le foglie riescano a “sopravvivere” e a riprendersi agevolmente in primavera. È quindi consigliabile coltivarli in piena terra in tutta l’Italia del Centro e del Sud. Al Nord, invece, è bene tenerli in vaso.

Condizioni

L’Amaryllis è una pianta ideale per le aiuole fiorite, sotto i muti esposti a sud. Può essere coltivata anche in contenitori, piantando singolarmente i bulbi in vasi da 20 cm. È richiesto un suolo ben drenato, con i migliori risultati che si ottengono aggiungendo sostanza organica ben decomposta un mese prima della messa a dimora.

Amaryllis “Minerva”. Bakker

Tecnica culturale

La tecnica culturale dell’Amaryllis non richiede difficili esecuzioni: piantiamo i bulbi a metà estate con il colletto del terreno e distanti tra loro 20-30 cm. Il terreno deve essere successivamente ben drenato, con la cima del bulbo appena sopra la superficie di quest’ultimo.

coltivazione amarillied

  • Riempiamo il vaso per metà di terriccio adatto per bulbose. Posizioniamo il bulbo e riempiamo di terra.
  • Irrighiamo evitando di bagnare il fusto e le foglie. Teniamo il vaso sollevato dal sottovaso con alcuni spessori.
  • A fine fioritura estraiamo il bulbo, eliminiamo le vecchie radici e invasiamolo nuovamente sostituendo tutto il terriccio.

Nutrizione

Annaffiamo bene durante il periodo di crescita e applichiamo un fertilizzante bilanciato dopo la fioritura, appena appaiono le foglie; successivamente, annaffiamo nei periodi secchi mentre la pianta sta crescendo.

Concimazione

Per ottenere dei buoni risultati è bene somministrare un concime molto ricco durante l’estate, specie i primi anni dopo la messa a dimora. Ottimi sono quelli a base di sangue di bue. L’ideale è distribuire anche un prodotto ricco di azoto e potassio nei mesi da luglio a ottobre.

Fioritura

Fiorisce alla fine dell’estate e in autunno: è un buon fiore reciso utile per molte composizioni.

Fiori dell’Amaryllis: splendidi anche recisi.

Propagazione

I tempi di propagazione e fioritura dell’Amaryllis sono lunghissimi. Ci vuole… un po’ di pazienza: in media ogni 6 anni per la divisione. E se non vedessimo l’apparato radicale emergere dal terreno, possiamo attendere anche 8-9 anni!

L’operazione va eseguita comunque dopo il completo disseccamento delle foglie, in un periodo collocabile tra la tarda primavera e inizio estate. Estraiamo il tutto dal suolo e stacchiamo con estrema delicatezza i bulbi dalle aree laterali: questi vanno inseriti subito in piena terra in un substrato molto ricco, aggiungendo con molta frequenza concime a base di fosforo. I tempi saranno lunghi, con fioriture a partire dal terzo-quarto anno ed uno sviluppo completo intorno al decimo anno.

Amarillide Picoté a fiore semplice bianco bordato rosso. L’Amaryllis simboleggia bellezza, eleganza, fierezza, timidezza, come deriva dall’aspetto del fiore, maestoso e dai colori sgargianti accompagnati da un delicato profumo.

Amaryllis proprietà

L’amarillys belladonna è una pianta assai velenosa in tutte le sue parti. Prestiamo quindi attenzione al suo maneggiamento: utilizziamo dei guanti e teniamola distante da bambini e animali.

Amaryllis malattie e cure

È una pianta molto resistente e difficilmente viene attaccata da insetti o agenti esterni, anche se può capitare, durante l’estate o autunno, che le forti piogge la portino ad essere obbiettivo delle lumache e chiocciole: se i danni si facessero ingenti, possiamo predisporre delle trappole o applicare degli appositi lumachicidi.

Amaryllis | Una bulbo semplice da coltivare ultima modifica: 2017-12-20T10:38:28+00:00 da Faidate Ingiardino

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