La Stapelia gigantea la succulenta decorativa con il fiore a stella

La Stapelia gigantea è una pianta grassa perenne appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae. È originaria dell’Africa tropicale meridionale e si presenta con steli robusti e dentellati, ma la sua particolarità sono i fiori a forma di stella appiattita. Questi nascono alla base della pianta; sono molto grandi (larghi fino a 40 cm) e di colore  giallo con striature rosse.

La Stapelia gigantea, così come le altre varietà, si riproduce grazie all’impollinazione ad opera degli insetti. Per fare in modo di attrarre un gran numero di mosche e mosconi i fiori di questa pianta emanano uno sgradevole odore di carne imputridita; proprio per questo motivo questa particolare infiorescenza viene anche chiamata “fiore carogna“.


Primo piano del fiore nel quale è possibile notare il colore giallo e le striature rosse

Coltivazione

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Stapelia Gigantea può avvenire per seme o per talea. La semina si realizza nel periodo primaverile; i semi vanno messi in un semenzaio posto in luogo semi-ombroso, avendo cura di mantenere una temperatura non inferiore ai 20°C. La propagazione per talea avviene nel mese di giugno; per questa tecnica si consiglia di praticare il taglio di una porzione di pianta e attendere 15-20 giorni affinché il taglio si cicatrizzi in maniera corretta. Dopodiché piantare in terreno specifico per cactus a una profondità di 1 o 2 cm.

Terreno

Questa pianta succulenta predilige terriccio specifico per cactacee misto a sabbia per garantire un buon drenaggio. Rinvasare ogni anno in contenitori dal diametro maggiore.

Esposizione

Ama la luce e i luoghi assolati; i raggi diretti del sole sono indispensabili per la corretta fioritura. Al contrario teme il freddo e per questo motivo si sconsiglia di esporre la pianta al di sotto dei 10°C. Inoltre predilige luoghi asciutti.

Irrigazione

Nella stagione calda sarà necessario realizzare annaffiature costanti facendo però attenzione ad evitare che il terreno non diventi fradicio. Le annaffiature scarse possono causare l’appassimento dei fusti. Tale situazione può rivelarsi particolarmente pericolosa per la salute della Stapelia. Si consiglia perciò di non irrigare sino a quando la superficie del suolo non risulta perfettamente asciutta. In autunno e inverno ridurre il numero delle annaffiature.

stapelia gigantea

Stapelia in vaso

Concimazione

Dalla primavera all’autunno utilizzare ogni 30 giorni un fertilizzante liquido miscelato all’acqua delle irrigazioni. Si consiglia un concime ricco di macro-elementi (azoto, fosforo e potassio) e di micro-elementi (ferro, magnesio, rame, zinco).

Potature

Non è necessario potare la Stapelia Gigantea, ma è buona norma rimuovere le parti secche e particolarmente deperite.

Malattie e parassiti

Questa pianta teme i marciumi radicali che vanno evitati garantendo al terreno un ottimo drenaggio. La pianta può essere attaccata dalla cocciniglia farinosa. Questa può essere eliminata pulendo la pianta con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o lavando la pianta.

stapelia giganteaAltre varietà

  • Stapelia grandiflora – Si presenta con steli robusti e dentellati che possono raggiungere una lunghezza di 30 cm. I fiori di colore rosa-viola sono larghi e presentano dei sottili peletti bianchi ai margini dei petali.
  • Stapelia variegata – Ha fusti eretti e ramificati. I fiori sono di colore giallo con macchie scure.
  • Stapelia flavopurpurea – Gli steli sono corti e verdi con sfumature azzurrine. I fiori, a differenza delle altre varietà, sono profumati.
  • Stapelia hirsuta – Ha fusti eretti non molto alti e ricoperti da peluria. I fiori sono viola, anch’essi ricoperti da una sottile peluria.
Stapelia gigantea | Come coltivare il “fiore carogna” ultima modifica: 2019-02-04T11:43:11+00:00 da Faidate Ingiardino

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