La perovskia, oltre a somigliare molto alla lavanda, arriva dalle zone profonde della russia asiatica e… profuma di salvia!

Molto apprezzata per formare piccole siepi, la perovskia è principalmente utilizzata come esemplare singolo.

La pianta

Originaria dell’Asia, viene anche denominata “salvia russa”. Si tratta di un’erbacea perenne che si sviluppa come arbusto legnoso, eretto; con un fusto abbastanza spoglio nella parte bassa, mentre in alto presenta molte ramificazioni legnose o semilegnose che danno origine a un insieme compatto alto anche 90-120 cm.


La varietà più diffusa è la perovskia atriplicifolia, che supera il metro, sia in altezza sia in larghezza. Il colore dei suoi fiori, che sbocciano a luglio, è azzurro/lavanda. Esiste anche la varietà blue spirea con fiori viola scuro e la ibrida, con fiori azzurri. Il fogliame è di colore grigio argento, semi-sempreverde, con lamina fogliare profondamente divisa, abbastanza spessa e rugosa.

Questa pianta è ideale anche come composizione singola.

 

La peculiarità più interessante di questa pianta è che le foglie emanano un intenso profumo di salvia. Nei mesi di luglio-agosto fiorisce in spighe color lavanda, molto eleganti. Nelle zone a clima rigido, d’inverno la pianta perde totalmente le foglie e i rami seccano fino alle radici, per rinascere di nuovo in primavera.

In località a clima mite la pianta conserva sia le foglie sia i rami. Il pregio è la possibilità di diventare alta e folta senza risultare invadente. È ideale abbinata a piante di 30/40cm di altezza per creare uno sfondo alle aiuole. Bella la composizione dietro piante di rose rosse o unita a gruppi di iris bianchi. La moltiplicazione si effettua per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa in estate, prelevando le talee dai fusti che non hanno prodotto fiori.

Ottima anche per ricoprire aiuole di manto erboso.

Coltivazione

Terreno

Si coltiva anche nella normale terra da giardino, ma preferisce piuttosto terreni sabbiosi, ben drenati, con una buona quantità di materiale organico.

Messa a dimora

Si pone a dimora in luogo soleggiato o che abbia almeno 4-6 ore di sole al giorno. Non teme il freddo in modo particolare, ma con inverni molto rigidi può subire il completo disseccamento della parte aerea. In ogni caso, la pianta si riprende e si sviluppa senza problemi con il caldo primaverile.

Irrigazione

Non necessita di annaffiature frequenti e può sopportare senza problemi periodi anche prolungati di siccità. In genere durante i mesi primaverili sono sufficienti le piogge. Necessita di annaffiature durante i mesi estivi, soprattutto in periodi molto siccitosi o con temperature molto elevate.

Potatura

Per mantenere l’arbusto ben compatto e senza vuoti è bene tagliare la pianta fino a 15-20 cm dal terreno, in gennaio-febbraio.

Perovskia | Erbacea dal profumo di salvia: la coltivazione ultima modifica: 2018-01-19T14:31:02+01:00 da Faidate Ingiardino

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