La maggiorana e l’origano sono molto affini: l’aspetto è simile, salvo per l’aspetto delle foglie più delicate e verde-grigie

Spesso sentiamo parlare della maggiorana, ma ne ignoriamo sia le origini, sia le principali caratteristiche: una pianta non solo utilissima in cucina, ma anche importante in fitoterapia per trattare la pelle, l’apparato digerente e le vie aeree

Maggiorana pianta

Pianta erbacea (origanum majorana), è appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È perenne e spontanea nei luoghi d’origine, in Africa e Asia centrale, mentre in Europa è solo stata esportata e successivamente coltivata. Dotata di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie, cresce disordinatamente fino a 30 cm di altezza con piccoli fiori bianchi, uguali a quelli dell’origano.

Foglie di origanum majorana in natura.

I requisiti di coltivazione di queste due aromatiche sono pressoché identici: entrambe sono usate in cucina, ma la maggiorana ha un aroma più dolce, speziato e meno pungente rispetto all’origano. È decorativa soprattutto nelle bordure.

Maggiorana coltivazione

Esposizione

Per fiorire bene necessita di molto sole: esponiamola in una zona soleggiata del nostro giardino o del nostro orto.

Tipo di terreno

Utilizziamo un terreno fertile, ben drenato e possibilmente privo di ristagni idrici.

Tecnica colturale

Seminiamola all’aperto dalla metà di maggio, partendo dai semi posti in vasetti di torba e acclimatati poco per volta prima di trapiantarli in piena terra o in vaso.

Irrigazione

Annaffiamola abbondantemente, tenendo pulito il terreno dalle infestanti. Durante l’inverno proteggiamo le piantine con una pacciamatura di foglie o paglia: climi rigidi possono farle gelare.

Concimazione

Essendo una pianta rustica, non necessita di particolari interventi di nutrizione.

Fioritura

Fiorisce in un periodo compreso tra il mese di luglio e quello di settembre. I semi raggiungono la piena maturazione tra agosto e settembre.

Raccolta

Raccogliamo fiori e foglie a fine estate o inizio autunno:

  1. tagliando tutto il ramo cresciuto sul cespo;
  2. legandolo in un fascio, poi posto a essiccare in ambiente ombreggiato e asciugandolo per il consumo nella stagione invernale.

Un esempio di foglioline di origanum majorana raccolta.

Propagazione

Propaghiamola per seme, piantato in primavera, o per talea, presa da tarda primavera a fine estate.

Maggiorana proprietà

Essendo una pianta ricca di minerali (tra i più importanti ferro, calcio, rame e zinco), vitamine e fitonutrienti come l acido rosmarinico e i flavonoidi, i suoi fiori e le sue foglie la rendono ideale per agire in omeopatia e fitorerapia come importante antinfiammatorio e digestivo. In questo ultimo caso, la sua proprietà carminativa facilita l’espulsione di gas da stomaco e intestino.

È inoltre molto frequente anche nel trattamento delle attività degli organi riproduttivi femminili, favorendo sensibilmente il flusso mestruale.

Maggiorana in cucina

Usata con il timo e la salvia per insaporire pollame, uova, pesce, verdure e salse, si applica inoltre negli infusi, oltre che nei bagni (come aromatizzante) e nei cuscini di erbe.

Maggiorana | Simile all’origano? Coltivazione, usi e proprietà ultima modifica: 2018-01-16T14:58:32+00:00 da Faidate Ingiardino

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