Esistono circa cinque varietà di annuali del genere Matricaria: la più conosciuta è la Matricaria recutita, usata da secoli per la camomilla, un infuso dalle eccellenti proprietà antinfiammatorie

Appartenente alla vasta famiglia delle Asteraceae, la Matricaria è una pianta un po’ particolare: è infatti raramente coltivata e nota soltanto ai collezionisti. Alcune varietà sono invadenti, altre molto aromatiche. Il nome deriva dal latino e significa utero, in virtù del suo impiego nel trattamento, in età antica, dei disturbi femminili. In fitoterapia è ancora oggi prescritta contro la febbre, l’insonnia e i disturbi digestivi.

La pianta

Genere contraddistinto da foglie pennate, i suoi singoli capolini fiorali compaiono all’apice dei rami. Una varietà apprezzata è la M.africana, annuale eretta o espansa, alta fino a 30 cm, con fiori a margherita. La Matricaria chamomilla, invece, nota anche come M.recutita, si usa prevalentemente come copriterra e nei prati: fiorisce da tarda primavera a fine estate, e proprio i suoi capolini fiorali sono usati per fare il famoso infuso.


I fiori della camomilla sono simili a quelli della margherita.

La coltivazione

Le varietà di questo genere sono estremamente facili da coltivare. Sono tutte annuali, quindi bisogna estrarle al termine della loro stagione di sviluppo.

Esposizione

Amano condizioni soleggiate, ma non tollerano periodi troppo freddi.

Tipo di terreno

Crescono meglio nei terreni poco profondi, arricchiti con composta e fertilizzante completo prima della messa a dimora. La camomilla ama terreni ricchi.

Messa a dimora

Si propagano per seme direttamente nel terreno, preferibilmente in primavera. La camomilla di solito si coltiva in filari per aumentare il numero di fiori prodotti.

Irrigazione

Annaffiamo regolarmente subito dopo la messa a dimora. Sono piante che si accontentano delle piogge nei mesi successivi.

Raccolta

Raccogliamo eventualmente i fiori (soprattutto quelli della camomilla) con cura e facciamoli seccare in forno. Conserviamoli in un luogo buio fino all’occorrenza.

Malattie e cura

Spesso le maggiori intemperie nascono da condizioni di coltivazione approssimative. Coltiviamole con cura, eliminando soprattuutto i fiori appassiti per prolungare la fioritura.

Proprietà

La camomilla ha eccellenti proprietà calmanti e sedative del sistema nervoso, ma apprezzati sono i suoi effetti ipoglicemizzanti utili nei soggetti che soffrono di diabete. I capolini fiorali vengono trattati per preparare il tradizionale infuso aromatico.

Matricaria | La pianta della camomilla: coltivazione e usi ultima modifica: 2018-05-02T11:53:00+02:00 da Faidate Ingiardino

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