Tra le piante gigliacee l’Asfodelo è una gradita sorpresa: grazioso, ricco di proprietà, semplice da coltivare… e i fiori forniscono un ottimo miele

L’Asfodelo è un tipo di pianta perenne della famiglia delle Liliaceae. È spesso utilizzata come pianta ornamentale in giardino, ma anche come rimedio in fitoterapia. Una specie molto conosciuta nel nostro paese è l’Asfodelo marittimo (Asphodelus ramosus); una pianta spontanea capace di produrre cespugli alti più di un metro.

L’Asfodelo si presenta con foglie simili a quelle del Narciso, color verde tendenti al celeste; sono a forma di nastro e ricoprono lo stelo della pianta in corrispondenza della base. Dal fusto centrale della pianta partono lunghi steli dai quali si sviluppa il fiore.

I fiori si presentano in spighe dal colore chiaro con una porzione più scura nella parte centrale. Ogni fiore è formato da sei tepali a forma di spatola al di sotto dei quali si trova una membrana di colore scuro. Infine la parte centrale è composta da sei stami di colore arancione. La fioritura avviene dalla seconda metà di aprile. I frutti sono invece delle capsule che giunte a maturazione, si aprono consentendo ai semi di disperdersi nell’ambiente.

In Sardegna lo stelo essiccato veniva impiegato per intrecciare cesti; il tubero invece, essendo commestibile, rappresentava una fonte di nutrimento sin dall’antichità. Infine il germoglio fresco può essere consumato come se fosse la punta di un asparago.

Tra le varietà è abbastanza conosciuto anche l’Asphodelus albus (più comunemente Asfodelo montano); cresce ad un’altitudine tra i 500 e 1700 metri in corrispondenza dei pascoli montani più aridi.

asfodelo

Dettaglio del fiore di Asfodelo

Coltivazione

Terreno

Coltivare in terreni fertili e ben drenati.

Esposizione

Predilige luoghi soleggiati grazie ai quali la pianta aumenta la sua produttività; ad ogni modo non teme le aree semi-ombreggiate. Possiede una buona resistenza sia alle temperature fredde che calde.

asfodelo

Prato con asfodeli

Irrigazione

Non è necessario annaffiare la pianta, anche perché di norma l’acqua piovana è sufficiente. Occorre prestare però particolare attenzione nei periodi di siccità; in tal caso annaffiare regolarmente.

Concimazione

Ogni tre mesi aggiungere alla base della pianta del concime granulare a lento rilascio.

Asfodelo proprietà

Gli asfodeli possiedono numerose proprietà terapeutiche e curative. Gli arabi per esempio lo utilizzavano per curare la scabbia e l’ulcera.

Oggi è conosciuto per le proprietà diuretiche, anti catarrali e antispastiche. Possiede inoltre proprietà emollienti e lenitive, nonché astringenti e rinfrescanti.

Miele

Il miele di Asfodelo ha un colore molto chiaro, tendente al bianco. Il suo profumo è poco invadente rispetto a mieli più forti come ad esempio il mille fiori. Il sapore ricorda sentori di vaniglia, agrumi e zucchero filato. Di norma tende a cristallizzare.

asfodelo

Asfodelo | Come si coltiva la pianta dalle mille risorse ultima modifica: 2019-01-11T16:00:36+00:00 da Faidate Ingiardino

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.